INDICE:
- Semplice Presenza
- Il senso dell’essere presenti
- Madre Natura insegna e aiuta
- Come coltivare la presenza
Semplice Presenza
Presenza = "Attitudine mentale a essere nel qui e ora, nel momento presente, attimo dopo attimo”.
Dalla definizione all’esperienza reale che ci accomuna: facciamo una cosa e intanto pensiamo a un’altra che faremo dopo o che abbiamo già fatto; viviamo un’esperienza e nel frattempo i pensieri scorrono tra valutazioni, giudizi, confronti con altro. In sintesi, la mente è altrove.
Essere presenti nel momento vissuto non è semplice, nonostante sia essenziale per affrontare la vita in modo soddisfacente. E’ un’attitudine che richiede impegno a educare la mente che, di sua natura, è rapida dello scorrere da un pensiero all’altro.
L’invito alla presenza mentale è già stato fatto anche in altre epoche, in Occidente da filosofi esploratori del senso di essere al mondo e, nelle tradizioni filosofiche orientali, come pratica di consapevolezza e connessione profonda con la realtà.
In un periodo storico caratterizzato dallo stimolo all’accelerazione, alla fretta, al fare, all’ottenere risultati, l’obiettivo dello sviluppare una mindset capace di presenza, è un faro che guida nella complessità della nostra esistenza.
Il senso dell’essere presenti
Riceviamo continue sollecitazioni negli ambienti nei quali viviamo, vita privata e lavoro; viviamo immersi in un mondo ipertecnologico e siamo esposti a continui flussi di informazioni Un’enorme massa di stimoli richiede l’attenzione dei nostri sensi, del Sistema Nervoso e della mente; in tutto questo è più facile essere in modalità default anziché indirizzare l’attenzione coscientemente.
Ma se da un lato gli automatismi possono semplificare, dall’altro hanno come prezzo la perdita di consapevolezza e favoriscono il vivere le cose senza gustarle veramente, aumentando il senso di insoddisfazione. Non solo, a lungo andare l’imperstimolazione diventa anche fonte di stress, può innescare quella sequenza fisiologica programmata che comporta la produzione extra di adrenalina e cortisolo, oltre agli effetti sul Sistema Nervoso e sul suo funzionamento.
La salute intesa non solo come assenza di sintomi e di malattie, ma anche come stato di ben-essere dato dalla soddisfazione personale, sulle quali agiscono anche gli stili e le abitudini fisiche, mentali ed emotive di vita, è oggetto da decenni di monitoraggio a livello mondiale. Le statistiche evidenziano il costante aumento della sindrome da stress in tutto il mondo.
La buona notizia è che possiamo imparare ciò che ci aiuta ad avere cura del corpo, della mente e della nostra esistenza.
Madre natura insegna e aiuta
Esistono tradizioni millenarie che favoriscono in modo pratico quest’apprendimento, così come possiamo attingere a innumerevoli approcci che hanno meno storia e altrettanta efficacia.
Senza cercare lontano o in cose complicate, abbiamo risorse semplici a disposizione, tra queste la Natura.
La Natura è presenza per definizione, è il luogo della Vita e in cui la Vita scorre come parte del tutto. Ci offre esempi per riflettere e per avere ispirazione: le montagne e la terra con la loro stabilità, gli oceani e le acque e il loro scorrere e fluire, i cieli e l'aria, liberi e aperti, presenti senza aver confini, fuoco che illumina e riscalda, metafora dell'energia vitale che arde e si trasforma.
Il mondo vegetale, che tanto insegna con i suoi cicli di quiete, crescita, fioritura, maturazione, fino a dare inizio a un nuovo ciclo. Il radicarsi e aver vita sotterranea degli alberi, la comunicazione che avviene nel buio tra le radici; l’elevarsi del tronco dalla terra verso la luce e l’aria con la chioma; le foglie che cadono in autunno e ci mostrano il lasciar andare e come questo generi humus, terra fertile.
Il mondo animale e le sue infinite manifestazioni di nature, abitudini, scopi diversi nella rete degli equilibri della Vita. Non c’è ieri, non c’è domani, la percezione dell’attimo è tutto ciò che accade. Questi elementi diventano specchio della nostra stessa esistenza, riflettendo la presenza intrinseca che permea il tessuto dell'universo.
La Natura, in ogni sua manifestazione, invita all'osservazione senza giudizio, un elemento chiave della presenza.
Come educare la mente alla presenza
La parola intenzione ha un ruolo chiave: non abbiamo avuto una prescrizione medica da osservare, piuttosto abbiamo riflettuto sul valore di orientare la nostra mente a una maggiore presenza e formuliamo l’intenzione di fare quanto necessario a questo processo educativo.
Una seconda parola chiave è strumenti, cioè mezzi, modi pratici finalizzati ad allenare una mente, abituata a spostare automaticamente l’attenzione qui e là, a sostare qualche attimo in più su qualche cosa, in particolare sul corpo e sul respiro. Sintonizzarci con il momento presente è fatto anche di uno o due minuti di pausa, ogni tanto, durante la giornata, con l’attenzione focalizzata al flusso dell’aria che entra e esce dal corpo e ai movimenti di espansione e svuotamento del tronco a ogni inspirazione e espirazione.
Nessun risultato da ottenere, nessuna prestazione speciale, momenti nei quali semplicemente essere, assaporare l’attimo, la preziosità di un respiro.
La consapevolezza e l’attenzione intenzionale, applicate alle azioni quotidiane, ci aiutano ad allenare la mente a sganciarsi dai movimenti automatici di valutazione, confronto, ricerca di altro che favoriscono anche lo scorrere dal prima al dopo, dal passato e al futuro, permettendoci di sviluppare nuovi percorsi neuronali di immersione nell’ esperienza del presente.
La connessione con la Natura in luoghi tranquilli o i momenti di contemplazione all'aria aperta, diventano un ulteriore spazio per la presenza: entrare nel contatto con gli elementi naturali, osservarli, toccarli, sentirne il profumo, attivare tutti i sensi in un’esperienza attiva e intenzionale. Anche questi sono modi pratici per allenare la presenza, vivere il momento, sentire che siamo al mondo e che tutto questo è prezioso.