Ti sei mai fatto questa domanda?
Se lo hai fatto, ti sei dato una risposta? Di che tipo?
Domande e risposte si possono formulare in tanti modi, partendo da punti di vista diversi. Esiste un piano di realtà, per esempio, e da qui la risposta può essere “Lo scopo della mia Vita è avere relazioni, lavorare, perseguire obiettivi personali e professionali.” Ineccepibile, ma tutti siamo al mondo anche per questi scopi.
Può aver senso anche riflettere e trovare un altro punto di osservazione, spostando l’attenzione dalle convenzioni sociali – legittime e necessarie, non sufficienti a tutte le esigenze di un essere umano -, al mondo che alberga dentro ogni individuo. Un ambiente, quello interiore, che è al servizio sia del rispondere ai bisogni essenziali della sopravvivenza e della socializzazione, sia del dare un senso unico, soggettivo e sentito al proprio passaggio sulla terra.
Riflettere partendo da quest’ultimo aspetto, per individuare la propria risposta alla domanda iniziale - e esistenziale - , permette di includere motivazioni diverse, non “migliori /giuste”, piuttosto che considerano uno spettro ampio e completo, corpo-mente-emozioni-spirito.
Uno scopo della Vita è un'intenzione costante per raggiungere un obiettivo a lungo termine che sia personalmente significativo e che dia un apporto costruttivo al mondo. Gli obiettivi che favoriscono un senso dello scopo sono quelli che hanno un impatto sul proprio senso di auto-espressione e auto-realizzazione, consentono di dare corpo alle proprie aspirazioni profonde e fanno percepire la propria esistenza personale, professionale, relazionale e sociale in modo allineato e congruo.
Parallelamente, la realizzazione di questi stessi obiettivi, può contribuire anche a cambiare in qualche aspetto la vita di altre persone. Sono state fatte ricerche scientifiche che hanno permesso di stabilire che esiste un collegamento tra la consapevolezza e la realizzazione del proprio scopo della Vita e il ben-essere psico-fisico; le stesse ricerche hanno anche messo a fuoco che tutto questo ha un impatto significativo anche sulla famiglia, la relazioni personali e professionali, il proprio mondo allargato.
A volte, per abitudine/inerzia/stress, ci lasciamo vivere così come viene, ripetiamo le stesse routine quotidiane che, poco per volta, ci anestetizzano. La crisi che prima o poi si manifesta, a volte sotto forma di insoddisfazione o di frustrazione generalizzata, è un importante indicatore: qualche cosa da dentro, attraverso lo stato d’animo, invita a prendere del tempo per riflettere, mettere a fuoco, rivedere e rinnovare qualche cosa nell'insieme delle azioni ripetitive e scontate.
Un’altra possibilità è che possiamo aver assorbito la convinzione che “vita reale” e “aspirazioni profonde” siano due binari paralleli che non s’incontrano mai; la necessità pratica e la poca consapevolezza delle proprie autentiche risorse interiori, possono far rinunciare e rimanere nelle routine e nell’adeguamento a “quello che fanno tutti”.
Facile individuare il proprio autentico scopo della Vita?
Certo che no. Neanche impossibile. E’ possibile.
Trovare uno scopo nella vita è un processo che si sviluppa nel tempo, richiede di riflettere su sè stessi, sulla propria vita e sul mondo, oltre a esplorare percorsi e direzioni diverse. Scrivere é un modo per riflettere sul proprio scopo della vita; è opportuno iniziare, pensando al proprio modo di vivere attuale, alle proprie relazioni personali e professionali, al mondo in generale.
C’è qualche cosa che preferiremmo fosse diverso, in noi, nelle nostre relazioni, nel mondo? Perché?
C’è qualcosa che possiamo fare per portare un cambiamento? Come, in che modo?
Ecco alcuni suggerimenti pratici che possono essere d’aiuto:
- Informati, leggi qualche libro, sull’argomento lo scopo della Vita.
- Confrontati con un amico fidato, o un persona preparata e affidabile.
- Rispondi a queste domande: Cosa è importante per me nella mia vita? Perché m’ importa di queste cose? Ho qualche obiettivo a lungo termine? Perché questi obiettivi sono importanti per me? Cosa significa per me avere una buona vita ed essere una brava persona? Come vorrei essere ricordato?
- Altre domande, prima pensa a come vorresti essere/fare nel tuo futuro: Sto’ facendo ora il necessario per avere il futuro che desidero? Cosa m’i interessa davvero e perché?
- Chiarisci i tuoi valori: se è difficile capire cosa conta di più per te, riflettere sui tuoi valori può esserti d’aiuto; un “valore” è un principio etico che guida il comportamento, il “sistema valoriale” è l’insieme di questi principi e determina la “bussola” dello stare nel mondo. Scrivi l’elenco dei tuoi valori classifica la loro importanza per te, quelli che possono aiutarti nell’individuare il tuo scopo della Vita.
- Coltiva emozioni nutrienti: le emozioni sono carburante per la motivazione, aiutano ad ampliare la visione del mondo e infondono l’energia per agire. La gratitudine e lo stupore, in particolare, favoriscono la costruzione di relazioni e a sentirci connessi a qualcosa di più grande di noi.
Ci sono parole che, come chiavi, aprono le porte delle attitudini funzionali a questa individuazione:
Ascolto; del proprio corpo e di quello che si muove in lui, emozioni, sensazioni, pensieri, con un atteggiamento poco valutativo e molto accogliente; è il risultato di un investimento fatto di attenzione, tempo, allenamento.
Consapevolezza; non si compera al supermercato, è il frutto dell’Ascolto di sé, dell’Abitare il corpo e le sensazioni, dell’aver imparato a stare in contatto con ragione & sentimento/sensazione, dell’accogliere l’intuizione oltre che esercitare analisi.
Coraggio; compiere qualche atto che richiede passare attraverso una paura, non in modo avventato, spinti dal desiderio di esplorare e migliorare, per amore, non per arroganza.
Fiducia; ogni situazione offre apprendimento e esperienza, se la attraversiamo con atteggiamento curioso e aperto a imparare; NB: non sono le vicende né le persone che ci infondono fiducia, è una qualità innata che semplicemente risuona quando attivata da un evento; il segreto è imparare a risvegliarla noi, aldilà delle cose e degli altri.
Impegno; principio di realtà: il raggiungimento di qualche cosa ha bisogno di tempo, di azioni e di impegno. Basta rimboccarsi le maniche, iniziare e continuare, per tutto il tempo che sarà necessario; con la consapevolezza che ci sono risultati che arrivano poco alla volta e che c’è sempre un possibile spazio di miglioramento.
Nelle ricerche scientifiche citate all'inizio, hanno un ruolo anche tre psicologi americani, Kendall Bronk, Brian Riches e Susan Mangan, che hanno creato un questionario che consente sia di avere, mentre lo si compila, un rispecchiamento della propria posizione riguardo al perseguire lo scopo della Vita; permette anche di mettere a fuoco in quale atteggiamento è opportuno, volendo, portare un rinnovamento. Puoi trovare il questionario in lingua inglese a questo link Claremont Purpose Scale.