INDICE:
- Qualità e Mindset
- La top ten qualities di Carl R.Rogers
- Al primo posto: Apertura
- Ostacoli all'Apertura
- Spunti pratici
- Al secondo posto: Autenticità
- Le "maschere"
- Autenticità e congruenza
- Le parole di Carl R. Rogers
PRIMA PARTE
“E’ una persona con tante qualità": cosa significa questa frase?
Che abbiamo colto in quella persona delle caratteristiche specifiche.
Di qualità ne abbiamo tutti, chi di un tipo chi dell’altro, e ne possiamo anche sviluppare intenzionalmente; siamo organismi in costante apprendimento e evoluzione.
Attitudini, innate o da sviluppare, che nutrono la mindset di crescita.
Qualche decennio prima di Carol Dweck, conosciuta per il suo lavoro sulla mindset, Carl R. Rogers, psicoterapeuta americano della corrente Umanistico Esistenziale, dalla lunga e rivoluzionaria esperienza professionale, ha evidenziato dieci qualità interiori che fanno la differenza nel processo di autorealizzazione personale e professionale.
Rogers pone l’ APERTURA al primo posto della sua top ten qualities.
Definisce questa qualità come un atteggiamento che favorisce al tendenza a essere aperti, cioè accoglienti, verso il mondo, gli esseri viventi, le esperienze, le idee, verso se stessi, il mondo interiore.
Attenzione: niente a che vedere con un “si” indiscriminato a tutto/tutti, piuttosto una tendenza a essere aperti, curiosi e ricettivi.
QUALI possono essere alcuni ostacoli a questa attitudine, COSA la può ridurre o inibire?
Consideriamo gli ostacoli nel mondo interiore della persona, quelle tendenze delle quali non sempre si è consapevoli:
- La tendenza a evitare di mettersi in gioco, il rimanere radicati alla propria comfort zone;
- Prediligere il ritirarsi dalle novità e dai cambiamenti di alcune abitudini;
- Fiducia fragile nelle proprie capacità e talenti, autostima secondaria vulnerabile;
- Non gestire insicurezze, timori, paure, lasciando che siano queste emozioni a influenzare il proprio comportamento.
COSA favorisce lo sviluppo di una mente tendenzialmente aperta?
- Essere orientati a fare esperienze e imparare;
- Essere consapevoli che l’impegno aiuta l’apprendimento, questo porta a risultati, i risultati motivano;
- Essere curiosi e avere voglia di migliorare, non di essere perfetti;
- Accettare che gli errori fanno parte dell’esperienza, scegliere di imparare da essi, non identificarsi nei successi e nemmeno negli errori.
Da questi due brevi elenchi è intuitivo cogliere, oltre all’analogia con le tendenze alla mindset fissa e alla mindset di crescita, come tutti questi argomenti possono essere ricondotti anche alla crescita personale.
E ora?
Atteggiamento APERTO. Non come sforzo di volontà, meglio mettere in campo ulteriori risorse, oltre a quelle della mente, coinvolgendo anche il corpo e il sentire.
Respiri profondi, lenti e uno “sguardo” gentile verso se stessi e le eventuali fragilità.
Respiri profondi, lenti e un momento di riflessione sui benefici e i vantaggi dell’investire un po’ di energia psichica nello sviluppare la qualità dell’APERTURA mentale.
Respiri profondi, lenti e po’ di contatto con la parte, tra quelle del dialogo dentro di noi, che si entusiasma e si appassiona.
Un mondo più APERTO e ACCOGLIENTE è fatto di esseri umani che coltivano queste attitudini dentro se' stessi.
SECONDA PARTE
Ti è mai capitato di pensare o dire “E’ veramente una persona autentica”?
Ti sei mai chiesto cosa, quali sono gli elementi che ti danno questa percezione di autenticità in un essere umano?
Possono essere molti e di tipo diverso, ma alcuni sono basilari; la persona che è percepita come autentica:
Trasmette Congruenza tra ciò che Comunica e il suo Comportamento; detto in altro modo, parafrasando un proverbio, parla e razzola bene;
È sincera nell’esprimere le sue idee, opinioni, sensazioni e tende a farlo in modo assertivo;
Non utilizza “maschere”, si mostra per ciò che é.
Tre soli aspetti, nella complessità e varietà caleidoscopica della personalità umana, eppure tre elementi portanti, che esprimono anche qualche cosa che riguarda la mindset.
Importante ricordare, nel riflettere su queste considerazioni, che vanno considerate come tendenze, non come assoluti; una macchina, opportunamente programmata, può dare output sempre con le stesse caratteristiche, un essere umano no.
Un'altra considerazione: Ok Congruenza, Sincerità, no “Maschere”, ma come, in quale modo?
Per esempio la Congruenza: essere rigidi e coerenti sulle proprie idee, posizioni e azioni? Percepiamo come autentica una persona con queste caratteristiche? O piuttosto la sentiamo intransigente? La congruenza autentica è fatta di tanti aspetti anche evolutivi, non solo cognitivi; nasce da una personalità integra, oltre che competente.
Secondo esempio, sulla Sincerità: è una persona autentica quella che dice tutto quello che le passa per la testa, che esprime senza gestire le emozioni? Questa è piuttosto una persona senza quei filtri che hanno senso e funzione nella vita sociale, un individuo reattivo. La persona percepita e apprezzata per la sua autenticità è sincera in modo funzionale ed efficace, pur senza essere perfetta.
Lascio la parola a Carl Rogers per alcune altre riflessioni, ricordando che lui ha individuato dieci, tra le tante qualità umane, quelle che fanno la differenza in una persona; risorse interiori che alimentano il suo procedere verso l’auto-espressione e realizzazione. Aspetti che, a volte, hanno bisogno di essere portati alla luce, resi consapevoli, e che possono essere migliorati: questa non è solo una visione fiduciosa negli esseri umani, è anche qualche cosa che riguarda la fisiologia, come ci insegnano le Neuroscienze.
Da “Potere personale. La forza interiore e il suo effetto rivoluzionario”, di Carl R. Rogers – Ed. Astrolabio
"In ogni organismo, uomo compreso c'è un flusso costante teso alla realizzazione costruttiva delle sue possibilità intrinseche, una tendenza naturale alla crescita. Tale tendenza può essere deformata, ma non distrutta senza distruggere l'intero organismo".
Questa forza costruttiva insita nell'organismo può essere portata a consapevolezza, e quando la persona viene in contatto con essa, quando la riconosce e l’accoglie, emergono nuovi e stimolanti modi di approcciare a se stessi e alla vita, rendendola più creativa e appagante.
Cosa favorisce la capacità di autocomprensione e la tendenza a affrontare costruttivamente la vita? Ci vogliono l'autenticità, il senso di realtà e la capacità di essere se stessi senza maschera; il contatto con i sentimenti e la loro espressione sono più importanti delle opinioni e dei giudizi altrui.
Ci vogliono l'accettazione, l'attenzione e l'apprezzamento, insieme allo stesso tipo di considerazione per gli altri. Questo modo di condividere questo potere personale pervade il nostro mondo interiore di forza, flusso di cambiamento, tendenza alla crescita.”