Per Nicoletta, insegnante e danza-movimento terapeuta, il corso di Counseling con Insight ha significato l’inizio di un intenso lavoro su se stessa, anche grazie al respiro, fonte di nuove scoperte e di un nuovo rapporto con se stessi.

Da diversi anni ero attratta dal Counseling; avevo letto alcuni libri sull’argomento e mi piaceva. Avevo quindi deciso che, una volta discussa la tesi di danza-movimento terapia e ottenuto il diploma, avrei cominciato a guardarmi intorno per trovare una scuola che utilizzasse, nel Counseling, anche un approccio corporeo, e offrisse una formazione completa e seria. Ho cominciato così a svolgere una meticolosa ricerca in internet e ho telefonato a diverse scuole per avere informazioni, prima di scegliere.

Quando però iniziai la scuola, non ero del tutto convinta di aver scelto per il meglio (per me s’intende) poiché il lavoro sul respiro mi lasciava un po’ perplessa; pensavo che il respiro, di cui conoscevo diverse tecniche, servisse soprattutto per scaricare le tensioni e rilassarsi e io avevo bisogno di qualcosa di più profondo. Già dal primo incontro e con grande piacere, invece, ho scoperto che il respiro profondo, consapevole e continuo, riusciva a far emergere parti di me sconosciute, mi aiutava ad accettarle e ad integrarle; alcune con fatica, altre con leggerezza. In questo anno di lavoro ho imparato molto e ho fatto un intenso lavoro su me stessa.

Mi sento più capace, conosco con maggior certezza le mie possibilità e soprattutto ho acquisito la consapevolezza di essere stata un’ottima insegnante e di essere capace di lavorare con competenza con i gruppi di bambini e di docenti che attualmente tengo nelle scuole. Mi sento anche più sicura e capace nella professione che svolgo, come danza-movimento terapeuta, e questa piacevole sensazione mi ritorna sovente dai feedback delle persone che partecipano ai gruppi. Sento di aver fatto un lungo cammino e so che ancora continuerò a camminare per scoprire altri sentieri ed esplorare nuovi mondi.