Elena racconta perché ha scelto Insight e il BreathWork-Counseling. Dopo il percorso formativo un nuovo lavoro, una ritrovata unità interiore e un modo nuovo di ascoltare gli altri.

Mi chiamo Elena, sono una Counselor a mediazione corporea, formatasi con la scuola Insight. Ho scelto quest’istituto che ha sede a Milano, nonostante io viva in Toscana, perché sono rimasta colpita da una serie di segnali, eventi, luoghi, persone e situazioni.

Dato che il respiro è sempre stato il filo conduttore delle mie esperienze di consapevolezza, dallo Yoga ad altre discipline di matrice occidentale, ho deciso che quest’esperienza di BreathWork-Counseling doveva essere valorizzata da una formazione condotta con serietà, competenza professionale, apertura verso la ricerca e la sperimentazione. E volevo che questo avvenisse in modo piacevole, caldo e interessante. A Insight ho trovato tutto questo.

L’accresciuta autonomia e autostima realizzate durante il percorso, mi hanno consentito di lasciare un lavoro d’ufficio nel quale non potevo esprimere le mie qualità e d’intraprendere altre attività, con un nuovo spirito di apertura e di ricerca che ora permea le mie giornate. Ho verificato come l’attenzione particolare data allo sviluppo dell’essere rispetto all’apprendimento del fare, e il costante collegamento tra informazioni teoriche e la fisicità, in particolare l’utilizzo della respirazione, crea unione tra le diverse parti dell’essere–corpo-mente-emozioni-spirito. Tutto ciò inserisce all’interno del quotidiano, oltre che nella professione, una radicata abitudine all’ascolto autentico, al rispetto dei ritmi, dei tempi, dell’unicità della persona alla quale ci si rivolge. Il percorso di BreathWork-Counseling ha dato inoltre un contribuito notevole al miglioramento delle mie relazioni.