Ad Anna, infermiera professionale e donna impegnata in politica e nel sindacato, il cammino di BreathWork-Counseling ha permesso di trovare un filo conduttore delle sue varie esperienze di vita e di imparare a compiere le “salite” della sua vita più lentamente e con più dolcezza, per fare anche dei momenti più faticosi delle esperienze positive.

Come il BreathWork-Counseling ha inciso sulla mia vita: La via più dolce

Amo molto la montagna e nella mia vita prima del BreathWork-Counseling ho sempre pensato che per godere dei panorami che si vedono da una vetta fosse necessario soffrire nella scalata. Di montagne ne ho scalate, di grotte ne ho visitate. Poi mi sono accorta che qualcosa non andava. La fatica del percorso m’impediva troppo spesso di godere del paesaggio, dell’odore dell’aria, dei colori del cielo. Il BreathWork-Counseling per me è stato il viottolo dolce che porta in cima alla montagna, forse più lungo, ma certamente capace di darmi il tempo di ammirare i dettagli della mia vita interiore ed esteriore di godere dei particolari e di meravigliarmi di fronte ad ogni esperienza.

Come il BreathWork-Counseling ha inciso sul mio lavoro: Il filo conduttore

Ho un’esperienza professionale varia che va dall’essere un’infermiera ad esperienze di politica amministrativa e sindacato. Ho un’esperienza formativa ancora più varia. Nulla di tutto ciò fatto con superficialità, anzi con fin troppa accuratezza. Ma qualcosa mancava. Un filo che legasse tutte queste esperienze, un filo che sapevo esserci ma che non trovavo. La formazione in Breathwork-Counseling ha significato per me trovare un filo che collega queste esperienze, che connette fra loro le informazioni in un’ottica comune che è quella che perseguo da sempre: la curiosità e l’interesse per ogni essere umano e per ogni singolare esperienza. Il BreathWork-Counseling mi ha permesso di trovare un metodo per organizzare e per accedere a tutte le informazioni in modo che davvero posso essere un esperta della relazione di aiuto.