affresco di Chiara Stevanella
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di Milena Screm, direttrice Insight
“Buon Anno! Buon Anno!”
Anno nuovo, “film” vecchi, già visti: buoni propositi, cambiamenti epocali da domani, direzioni diverse dal solito. Poi domani, nove volte su dieci, sarà tutto come prima: niente palestra, schifezze nel frigo, corse quotidiane rincorrendo il dio crono che sbeffeggiante sfugge. E si aspetta il 2013 per cambiare abitudini e attitudini.
Ma il lumicino della speranza è lì, arde e non si spegne; ignora tutte le volte che le intenzioni sono state disattese, perdona la volontà che se ne và regolarmente in vacanza, tollera la pigrizia fisica e mentale.
Anche quest’anno, negli appuntamenti con la newsletter Insight, esploriamo le luci e le ombre con le quali quotidianamente gli esseri umani si confrontano. Spesso delle ombre qualcuno vorrebbe farne a meno, invece anche loro servono, anzi, sono necessarie, anche per cogliere la luce. L’importante è avere occhi per vedere e cuore per sentire, in altre parole consapevolezza, di ciò che si è e di ciò che si fa. Più che mai in questo 2012 da qualcuno tanto temuto.
Quindi con occhi e con cuore, con spirito libero e attitudine non convenzionale, e con quel tanto di creatività da rendere la comunicazione più piacevole, dopo aver esplorato lo scorso anno l’intenzione mancata insita nel peccato (ira, lussuria, accidia, avarizia e superbia), in questo nuovo ciclo di tempo andiamo alla scoperta dei vizi nelle virtù.
Virtù: in latino virtus, in greco aretè, è la disposizione d’animo rivolta al bene, l’eccellenza morale, la capacità di compiere degli atti in modo ottimale, perfetto. Per Platone le virtù corrispondono al controllo della parte razionale dell’anima sulle passioni; Aristotele aggiunge che la disposizione alle virtù si raggiunge grazie all’educazione e l’esercizio della scelta, dell’azione concreta. Per gli stoici sono la liberazione ascetica dalle passioni. Di secolo in secolo nella storia umana le virtù si contrappongono ai vizi, nella ricerca del vivere in modo etico e rispettoso. Bene e male, sacro e profano, luce e ombra: siamo sempre lì, nella visione dualistica e conflittuale dei poli contrapposti. Con Insight, invece, un 2012 di virtù calate nel tao, yin e yang come forze complementari, dinamiche e imprescindibili. Fate spazio: angeli e demoni brindano assieme!
L'ombra nella Speranza
Counseling ed “Intelligenza Emotiva”
L’integrazione dell’approccio di Carl Rogers e le teorie Daniel Goleman.
La speranza appartiene al mondo sottile e concreto delle emozioni. Un universo variegato, colmo di colori e sfumature, a volte calde e solari, altre fredde e buie. L’approccio dell’”Intelligenza emotiva” a questo mondo offre “pennelli”, “tavolozze” e “tele” per educarsi ad sentire, gestire ed esprimere i mille “colori emozionali”.
ESERCIZIO - Togli un sogno dal cassetto
Un esercizio è la possibilità di creare un ponte tra l'astrazione un'idea, e la concretezza del mondo della materia. È pratica di creatività, quasi un po' di magia. E un tocco di magia ci vuole, perché i sogni nel cassetto diventino una cosa reale nuova nella propria vita. Allora, via di incantesimi, e piccole azioni pratiche da compiere. Occorre sperimentare per sapere come funziona...
Scarica l'esercizio "Togli un sogno dal cassetto"
GUARDANDO: Bagdad Café
Cambiare fa bene, stimola. Perciò ecco una nuova rubrica per la nostra newsletter, “Guardando“: grazie alla passione cinefila di Elena Nutini, un film dai contenuti in sintonia con quelli di ogni numero della newsletter 2012. Per riflettere e per semplicemente gustare immagini e sensazioni.
Jasmine, una turista straniera abbandonata dal marito, approda a Bagdad Cafè, un’oasi polverosa sperduta in mezzo al nulla, dove niente funziona.
Il bar-Motel è gestito da Brenda che, appena cacciato via il marito, si accorge di dover tirare avanti da sola tutto quanto, tra l’anarchia più completa dei figli e il clima di indolenza che avvolge come un incantesimo dipendenti e ospiti.







