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A Insight insegniamo un modello di Mindfulness che è frutto anche dei nostri trent’anni di esperienza in questo campo. Una Mindfulness unica, semplice, efficace: ve lo spieghiamo in un minuto

Mindfulnessè un approccio che comprende una filosofia e un modello di meditazione. Entrambe sono applicabili in modo semplice e pratico nella vita quotidiana; nulla di ascetico e scollato dal mondo, anzi.   Imparare mindfulness significa apprendere alcune tecniche che favoriscono la consapevolezza, la distensione psico-fisica, la tranquillità mentale; esse sono gli strumenti pratici che, con il tempo e con il necessario allenamento, favoriscono un atteggiamento mindfulness alla vita. 

La scuola Insight di Milano, insegna l’approccio mindfulness da trent’anni e ha sviluppato uno stile di lavoro semplice ed efficace, che può essere imparato frequentando un corso base di gruppo, della durata di un fine settimana. Dopo un periodo di pratica è possibile partecipare a un secondo incontro, durante il quale s’impara degli approfondimenti. Oppure tutto questo può essere appreso in incontri individuali, durante i quali il metodo può essere adattato alle esigenze specifiche di ogni persona.

La mindfulness Insight mette le sue basi nell’educazione al contatto con il corpo e le sensazioni, attraverso esercizi mirati a questo. L’ascolto di se stessi nel corpo, in modo attento, privo di valutazione, è il primo passo; a questo segue il contatto con sensazioni ed emozioni, sviluppando un atteggiamento di accoglienza, non di giudizio; quest’ultimo va posto sulle azioni che esprimono (parola/gesto) il sentimento o l’emozione, non sul percepito. Terzo passo: l’osservazione dei pensieri, con attenzione, senza identificazione. Tutto questo avviene anche grazie a uno strumento fondamentale per il contatto e la gestione della maggior parte delle espressioni della vita all’interno dell’essere umano: la respirazione. Il respiro è essenziale per esistere, senza respiro non c’è vita; il controllo della respirazione consente il controllo delle emozioni, c’è un legame fisiologico, bio-chimico tra d loro; modulare la quantità di ossigeno che arriva al cervello consente di  governare anche i pensieri. L’attitudine al momento presente, alla presenza mentale non valutativa, all’accoglienza e all’ascolto delle diverse parti interiori, fa da corollario. 

La pratica di tutto questo, e di altro ancora che non può essere semplificato qui, produce una maggiore consapevolezza di sé e, soprattutto, mette in grado di gestire con efficacia corpo, emozioni e pensieri, guidandoli verso il proprio ben-essere. Nel rapporto con se stessi, con gli altri, negli affetti, nel lavoro, in ogni ambito dell’esistenza.