Intelligenza della mente, del cuore e del corpo.

Corpo Mente-1Quando ti dicono: “usa la tua intelligneza”, il più delle volte intendono dire: “usa la testa”; quando si parla di persone molto intelligenti in genere si pensa a grandi studiosi con cervelli molto sviluppati. Inutile fingere di non capire, intelligenza e testa sembrano essere un binomio inscindibile ed esclusivo.

O almeno così è stato per tutta la prima metà del ‘900 e gran parte della seconda. Poi la situazione ha iniziato a evolversi, sono stati introdotti nuovi concetti rivoluzionari e sono state ampliate le aree di ricerca e di interesse.

Un passo davvero fondamentale è stato fatto con la pubblicazione nel 1995 dell’opera di David Goleman: “ Emotional Intelligence”. Finalmente accanto all’intelligenza della ragione è stata riconosciuta un’intelligenza legata alle emozioni, alle percezioni e a quello che in maniera vaga e sfuggente a volte viene definito istinto.

Il Counseling a mediazione corporea fa un ulteriore passo avanti e identifica una “terza intelligenza”: l’intelligenza del corpo.

L’essere umano, dunque, possiede in sé un’intelligenza mentale, agita dal cervello attraverso i pensieri, il linguaggio, le idee; un’intelligenza emotiva agita da emozioni, sensazioni, percezioni e sentimenti; e un’intelligenza corporea che vive, si muove e si manifesta appunto nel e col corpo.

Impossibile definire una gerarchia fra le tre protagoniste, difficile anche tracciare con chiarezza le diverse aree di competenza. Le tre intelligenze interagiscono come parti di un sistema in cui, quando tutto funziona in modo fluido e ‘sano’, esse sono orientate verso il benessere dell’individuo.

In un sistema che funziona in modo equilibrato la ragione non ha necessità di prevaricare le emozioni, il corpo non percorre reazioni opposte all’istinto e al percepito ed esiste una cooperazione sinergica in cui ogni forza fa quanto e come può. Laddove non esiste il bisogno dell’una di affermarsi sull’altra regna davvero l’armonia, anche se – bisogna ammetterlo – un’armonia totale è quasi un’utopia.

Delle tre intelligenze quella meno disciplinata e più incline al disturbo è di certo l’intelligenza mentale. Tipo piuttosto pieno di sé, è convinta di essere migliore delle altre e spesso pecca di presunzione e arroganza.

L’intelligenza emotiva è quella che a volte prende percorsi più solitari, va … semplicemente va! Si muove come mare a volte agitato dai venti a volte rasserenato dalla brezza. Quando si alza il vento spesso non sente nessun richiamo o avvetrimento, altre volte si lascia cullare dalla brezza fino a perdersi.

Quella più attenta e saggia sembra essere proprio quella corporea! Tiene contatti con entrambe le altre forze, in genere usa un tono pacato e cortese nell’esporre le proprie ragioni, ma è capce anche di urlare se non viene ascoltata.

L’una non è superiore all’altra e l’una separata dall’altra perde forza. L’unità soltanto può garantire armonia e forza reale.

Il Counseling a mediazione corporea ha fra le sue prerogative anche quella di favorire un’interazione funzionale ed equlibrata tra le tre intelligenze, aprire e sostenere un dialogo affinchè ognua di esse riscopra la prorpia autenticità e il proprio valore.