Newsletter 15 - I peccati capitali

top-full-nl15

editoriale-15

di Milena Screm

Si parla – e si stra-parla – molto del 21 dicembre 2012: cosa accadrà? Catastrofi? Fine del mondo? Cambio di coscienza dell’umanità? … Qualsiasi siano gli eventi che ci attendono, noi preferiamo stare nel “qui & ora” e proseguire nella ricerca suggerita da Socrate: “chi sono io” ?I possibili mondi interiori da esplorare sono infiniti e il viaggio appassionante.

Ci piace vivere quest’avventura di scoperta in modo poco convenzionale, mettendoci a volte ad osservare la realtà e le cose da un punto di vista diverso. E nel pensare all’argomento conduttore delle nostre newsletter 2011, c’è un bel tema di Counseling che ha richiamato la nostra attenzione: l’eterno gioco della “luce”e dell'“ombra” nella complessa gamma di luci, sfumature e colori dell’animo umano.

Eccoci quindi a guardare con occhi nuovi, diversi, a un tema antico, che al di là dei rimandi religiosi, riflette qualche cosa che è parte di noi: il peccato. Al momento attuale i dizionari etimologici danno per la parola "peccato" una radice incerta o sconosciuta; quella incerta rimanda alla parola latina “peccus”, (derivato di Pes-pedis, piede) che vuol dire letteralmente “difettoso nel piede”. Il peccato è quindi un difetto, un “errore”, una mancanza. Noi ci sentiamo empatici su quest’argomento con la visione di S.Agostino, che considera il peccato come “un bene che non ha raggiunto il suo fine”, un qualcosa di incompiuto che alla partenza aveva in sé un principio positivo.
Durante il 2011 le penne leggere di vecchi e nuovi autori Insight, ci forniranno nuovi spunti e stimoli su alcuni dei peccati capitali, - in questo primo numero 2011 l’ira - con l’intento di consentirci un ampliamento della nostra mappa percettiva. E chi lo sa, forse anche la spontanea integrazione di qualche ombra furtiva…

Buona lettura!

Que’ prudenti che s’adombrano delle virtù come de’ vizi, predicano sempre che la perfezione sta nel mezzo; e il mezzo lo fissan giusto in quel punto dov’essi sono arrivati e ci stanno comodi. (A. Manzoni)

A colpi di parole

a-colpi-di-paroleNella vita di ogni giorno può accadere di assistere o di partecipare a situazioni di conflitto, nate a volte da incomprensioni, altre volte da atteggiamenti che innescano una catena di reazioni, verbali e non. Ecco quindi il peccato dell’ira manifestarsi nella comunicazione, con le sue bordate di energie intense e con lo strascico a posteriori del fibrillare del sangue nelle vene. Qual è il bene che non ha raggiunto il suo fine insito in quest’emozione?

Leggi tutto...

Che rabbia che mi fa... tutta questa rabbia

che-rabbia-tutta-questa-rabbiaAnche un prezioso regalo può diventare un peso da portare, se non si sa cosa farne. Come le emozioni: una risorsa potente che per molti costituisce un vero e proprio intralcio, qualcosa che si vorrebbe controllare. Perché quelle che si fa più fatica a dominare, sono proprio le più "scomode"?

Leggi tutto...

I bambini e la rabbia

bambini-e-rabbiaNell’immaginario di molti adulti, l’infanzia è considerata una sorta di oasi speciale di serenità. Rabbia ed aggressività, sono emozioni che anche i bambini provano e, per scoprire come, ci dà una mano un'insegnante. Dalla sua esperienza pluriennale nella scuola primaria, tre domande di bambini ci raccontano come da piccoli ci si arrabbia, e come si sta dentro a questa emozione.

Leggi tutto...

 

 

linea-diretta

CONTATTO RAPIDO

Newsletter

Per ricevere gli aggiornamenti sugli eventi Insight iscriviti alla nostra newsletter


captcha

Insight Scuola di Counseling a Mediazione Corporea
Via Guido D'Arezzo 19 - 20145 - Milano Tel: 3276828931 - CF 97375660152 - P.Iva 07462360962