agire-senza-agire"Tutto muta, tranne il mutamento"

Questa frase che il mio insegnante di riflessologia e Medicina tradizionale Cinese (MTC) ci ripeteva ogni lezione, mi ha portata spesso a riflettere sul trascorrere del tempo. Per la MTC, al tempo sono legati sia l’essere umano e il suo stato di salute, che nel loro fluire rispondono a leggi cicliche: periodi stagionali, fasi di età, cicli giorno notte, cicli pieno vuoto. Cicli, passaggi, movimento: non esiste una persona ferma tranne quando è morta (in realtà neppure in questo caso).
E anche la medicina occidentale antica era consapevole di tutto ciò. Di fatto i nostri antichi medici, come quelli cinesi, facevano diagnosi e terapia tenendo in considerazione questi cicli.

In MTC si parla sempre di energia (detta Qi); e non come entità romantica, astratta e priva di leggi... tutt’altro. L’uomo è una delle forme materiali in cui si esprime questa energia, secondo leggi che sono state studiate, verificate e codificate da millenni, e che hanno condotto a teorie davvero complesse. Certo in tutto questo darsi da fare non hanno trascurato il fattore tempo. Anzi, il tempo è una costante da cui non si può scappare.

Il Qi scorre nel corpo umano seguendo quei famosi percorsi detti meridiani di cui i 12 principali si possono anche punzecchiare!
E si muove secondo tempi precisi di massimo e di minimo energetico, così che gli antichi agopuntori potessero fare diagnosi e terapia, basandosi su questo andamento. Ogni meridiano, ed ogni organo ad esso collegato, hanno dei massimi energetici di due ore che si distribuiscono nell’arco delle 24 ore. Eccoli

Meridiano

Massimo energetico

Polmone

dalle 3.00 alle 5.00

Grosso Intestino

dalle 5.00 alle 7.00

Stomaco

dalle 7.00 alle 9.00

Milza

dalle 9.00 alle 11.00

Cuore

dalle 11.00 alle 13.00

Piccolo intestino

dalle 13.00 alle15.00

Vescica

dalle 15.00 alle 17.00

Rene

dalle 17.00 alle 19.00

Ministro del Cuore

dalle 19.00 alle 21.00

Triplice Riscaldatore

dalle 21.00 alle 23.00

Vescicola biliare

dalle 23.00 alle1.00

Fegato

dalle 1.00 alle 3.00

Se diamo uno sguardo alla tabella sopra con un occhio simbolico, vi si può leggere una sorta di metafora della vita.

Inizia con un atto respiratorio (Polmone), a cui segue la digestione (Milza), e poi la capacità di creare immagini, desideri e sogni (col Cuore) per poi riprodursi grazie all’energia del meridiano Rene. In questo siamo protetti dal Maestro del Cuore e ripuliti dal Fegato in ciò che potrebbe danneggiarci.

Come veniva usata questa tabella? Un esempio: se il Fegato alle 19.00 è pieno di energia quando non dovrebbe, si crea una disarmonia.

Infatti, il Qi del Fegato (e di tutti gli altri organi), esprime sì caratteristiche biologiche; ma anche psichiche, emotive, comportamentali.
Tutto ha un suo tempo che deve essere rispettato. O almeno deve secondo i canoni di MTC (che ricordo venivano usati anche per stabilire data, ora e modo di concepimento dell’imperatore!).
Nel counseling si crea un ambiente in cui il cliente possa esprimersi per quello che è, in cui possa avere accesso alle sue risorse, in cui possa sciogliere i nodi che gli impediscono di superare le sue crisi di vita. Per dirla alla cinese: in cui possa ripristinare il fluire della sua energia.

E ci si può permettere un altro parallelo tra MTC e counseling: ogni organo si può riempire di energia solo se prima era vuoto. Così un essere umano prima deve svuotarsi da pensieri, emozioni, comportamenti disfunzionali prima di accedere a nuove risorse emotive, a nuovi pensieri e a nuovi comportamenti. Ma non solo, possiamo soffermarci su pensieri ancora più profondi.
Spesso vorremmo essere sempre felici e, come counselor, potremmo volere che i nostri clienti fossero ancora più felici. Eppure, se seguissimo la logica cinese, con questo "buon intento" creeremmo disarmonia.

La tristezza per esempio è l’emozione del rene e si esprime col pianto. Ma il rene è l’organo che porta con sé anche la capacità di interiorizzare, di portare dentro, di riflettere sulle cose che ci accadono. In fondo ci permette di evolvere, di crescere.
Rispettare i tempi sapendo che ogni cosa ha un senso e una utilità ci permette un punto di vista differente e, come counselor, di avere fiducia anche di fronte al dolore del cliente, o di fronte ad una sua apparente immobilità.

Ma ancora di più permette a noi come esseri umani di prenderci il tempo per, parlando sempre alla cinese, agire senza agire, per essere più che per fare.

 

 

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