godere-tempoIl senso del dovere è una risorsa, perché stimola una persona ad essere fedele a ciò che si prefigge di ottenere.

Quando è ben modulato, il senso del dovere aiuta a far crescere il proprio senso di responsabilità. Il senso del dovere è quella forza che quando si è stanchi, sostiene e aiuta a compiere quello che ci si è impegnati a fare. Quando cresce senza controllo in una persona, il senso del dovere toglie il gusto di fare ciò che si fa...

Nelle normali attività quotidiane, troppo spesso ci si sposta dalla zona del "fare le cose con piacere", alla zona spiacevole del "dover agire contro voglia". Sperimentando così il peso delle azioni, in quanto si è con il corpo a fare delle cose mentre con i pensieri si è altrove.

Per molte persone il ciclo delle proprie attività, si compie quasi 24 ore su 24 nella zona operativa del dovere. Il prezzo di un'eccessiva permanenza in questo spazio emotivo, è frustrazione, stress, cattivo umore, rabbia repressa, chiusura verso sé stessi e verso gli altri.

Una buona attitudine verso il proprio benessere, è la ricerca quotidiana di un passaggio (il più possibile prolungato) nella zona del "fare le cose con piacere". Il concedersi di transitare dal "dovere a tutti i costi" al "piacere di agire" è un'alternanza preziosa.

Nell'allenarsi a permanere anche brevemente nel relax del fare ciò che si desidera, si impara a godere del proprio tempo.
In questo allenamento, si ha un positivo effetto collaterale. Stare nella propria zona di piacere innesca una sorta di reazione a catena, che espande il senso di appagamento e serenità nelle attività quotidiane rendendole più gradevoli e leggere.

La respirazione consapevole è un ottimo strumento di auto-aiuto per conoscere come rallentare, fermare l'automatismo del "dover fare", e spostarsi da una zona all'altra. Integrata al lavoro di counseling permette, inoltre, di identificare e superare blocchi che inconsciamente si pongono alla capacità di muoversi verso il proprio benessere.