Mindfulness per stimolare i Sensi

04-Le-porte-della-percezioneLa percezione è un processo complesso, nel quale i cinque sensi giocano un ruolo fondamentale, perché sono le “porte” sull’esperienza.

Varchi che a volta si aprono parzialmente, o affatto, limitando così il contatto con l’ambiente e con le altre persone.

La Mindfulness, aiutandoci a sviluppare una consapevolezza attenta, è uno strumento pratico di apertura al mondo e agli altri.

Hai mai considerato che proprio i tuoi sensi, nella loro immediatezza e semplicità, possano essere uno strumento fondamentale nella gestione ottimale delle relazioni?

Il nostro modo di percepire la realtà che ci circonda è veicolata dai sensi, filtrata dalla nostra mente e dai nostri sistemi di credenze e colorata dalle emozioni. La combinazione di questi fattori determina se la realtà che viviamo ci appare magica o piatta; fonte di ispirazione o disperazione; terra di opportunità o di miseria.


Partiamo dai sensi, il veicolo. Scrive la neuroanatomista Jill Bolte Taylor: "Benchè molti ritengano di essere creature pensanti che sentono, biologicamente noi siamo creature sensibili che pensano" *

I nostri sensi sono ben più di cinque. A vista, udito, olfatto, gusto e tatto dobbiamo infatti aggiungere il senso della temperatura (termocezione) che ci permette di percepire il caldo e il freddo anche senza toccare nulla; il senso del dolore (nocicezione); il senso vestibolare (equilibriocezione) che comprende equilibrio e accelerazione; il senso cinestetico (propriocezione) attraverso il quale percepiamo i movimenti del nostro corpo nello spazio e in relazione agli altri. Infine, non possiamo non prendere in considerazione il senso dell'intuizione, una realtà concreta per molti che tuttavia non mi sembra abbia ancora trovato collocazione nel paradigma scientifico.

Naturalmente, più siamo a contatto con il corpo e i suoi infallibili segnali, più la nostra “sensibilità” ossia “abilità di sentire”, sarà acuta. I sensi ci forniscono informazioni dettagliate sul mondo e su come il mondo “ci risuona” dentro momento dopo momento. Certo è che se siamo nella testa, presi dai nostri pensieri a rimuginare sul passato o a progettare il futuro, perdiamo un gran numero delle preziose informazioni che i sensi ci trasmettono. Così ci accade di guardare senza vedere, sentire senza ascoltare, incorporare senza gustare veramente... I pensieri ci distraggono, ci distolgono dall'intensità del presente.

Nella formazione in Counseling a mediazione corporea Insight diamo ampio spazio al ri-apprendere l'ascolto attento del corpo e del sentire. Attraverso la pratica di semplici tecniche come il BreathWork e la Mindfulness, con gradualità e consapevolezza, i nostri studenti hanno modo di arrivare a spalancare le porte della percezione, facendo contatto con risorse spesso inesplorate, quali ad esempio:

  • il potere dell'intuizione
  • l'intelligenza delle viscere e quella del cuore
  • il valore della sensibilità e della vulnerabilità.

I sensi che ci parlano attraverso il corpo diventano pertanto preziosi strumenti ed indicatori della qualità delle relazioni, sia con se stessi che con gli altri. Una sorgente di feedback sempre a disposizione per chi sia capace di un ascolto attento.

* Jill Bolte Taylor, La scoperta del giardino della mente, Mondadori

 

 

 

 

 

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