Corsi-di-Counseling-per-PsicologiFinito il corso di studi universitari triennale in Psicologia, è necessario proseguire con la specialistica, sia per completare la formazione sia per aumentare le possibilità di trovare un impiego. Tra le possibilità a disposizione degli Psicologi, anche i corsi per diventare Counselor.

La laurea in Psicologia è presente in diciassette università italiane (facoltà di Psicologia) e in due atenei all’interno delle facoltà di “Psicologia e scienze della formazione” e di “Scienze cognitive”, oltre a altri tredici atenei con corsi di laurea in “Scienze e tecniche psicologiche” all’interno della facoltà di “Scienze della formazione”. Centinaia di professionisti Psicologi che, dopo tre anni di università, si confrontano con il fatto che continuare gli studi è necessario per pensare a un impiego coerente con il percorso svolto fino a quel momento.

Preso atto che le difficoltà economiche date dall’attuale situazione nazionale (e internazionale) e che esse hanno degli effetti sul mondo del lavoro, va detto che l’ambito clinico e quello pedagogico sono due indirizzi ormai saturi per il post triennio. La psicologia del lavoro, con le nuove realtà dei temi del bilancio delle competenze e dell’out placement, è invece una delle aree nelle quali esistono delle possibilità d’impiego. Detto ciò, per entrare nel mondo del lavoro, oggi è sempre più necessario sia un ottimo rendimento scolastico, sia una notevole capacità d’impegnarsi a fondo.

Una possibile specializzazione per uno Psicologo, successiva al triennio della facoltà di Psicologia, è quella di Counseling. Si tratta di un corso di studi ottimo per gli Psicologi che hanno il desiderio d’integrare, nel loro background professionale, approfondite competenze riguardanti la comunicazione e la relazione. E’ sicuramente una formazione adatta, inoltre, ai professionisti che non si sentono orientati al lavoro clinico.

Oltre che per queste ragioni, per quali altri buoni motivi un neo laureato in materie psicologiche dovrebbe orientarsi verso una specializzazione di Counseling? Gli sbocchi professionali. Negli ultimi dodici anni, il Counseling ha avuto un forte sviluppo in Italia. Si è diffuso, a metà degli anni ’90, iniziando dagli ambienti sanitari e sviluppandosi progressivamente anche in ambito sociale, educativo e, più di recente, aziendale. Poco più di un decennio, non è ancora un tempo sufficiente a integrare diffusamente questa nuova figura professionale nella realtà italiana. Ciò nonostante, sempre di più, sia la possibilità di lavorare all’interno di strutture private e pubbliche, sia la libera professione, è in costante aumento. In particolare, nel settore pubblico (ospedali, enti, amministrazioni), per un Counselor la laurea in Psicologia è un’ottima credenziale.

I corsi di formazione professionale di Counseling organizzati a Insight offrono allo Psicologo neo laureato la possibilità di acquisire nuove competenze che arricchiscono e ampliano le risorse cognitive apprese durante gli studi universitari. Oltre a questo, un altro aspetto di grande importanza è costituito dalla didattica di taglio esperienziale. Un limite, infatti, dei corsi universitari italiani è proprio l’assenza della possibilità, per lo studente, di affiancare alla conoscenza teorica il fondamentale iter pratico. I tirocini, previsti post laurea, non sono ovviamente sufficienti a colmare questa lacuna.

Nella visione Insight, molto vicina a quella di Carl Rogers, padre del Counseling, i corsi di formazione professionali di Counseling devono comprendere anche la cura dell’essere, lo sviluppo degli aspetti che contribuiscono alla crescita dell’individuo, prima ancora di quella del professionista. In quest’ottica, a Insight come valore aggiunto, lo Psicologo troverà un corso che gli permetterà sia di acquisire competenze (sapere) e abilità (saper fare) professionali, sia di esplorare se stesso, sviluppando la propria consapevolezza e le proprie risorse interiori.