Secondo il modello di formazione professionale seguito dal Counselor, l’incontro con il cliente può avere alcune caratteristiche leggermente diverse; ogni modello ha come punto comune la parte colloquiale.

Gli aspetti verbali del lavoro di Counseling richiedono una conoscenza profonda della comunicazione, e aver sviluppato, attraverso la pratica, abilità di ascolto attento, di riformulazione dei contenuti, saper evitare i dialoghi inutili o fuorvianti, saper porre poche domande focalizzate e funzionali alla consapevolezza del cliente.

Nei modelli di Counseling a mediazione corporea, come quello utilizzato a Insight, oltre alle parole si utilizza anche la sfera percettiva, il sentire; questo ha il suo territorio espressivo nel corpo. Il dialogo verbale e, dove previsto, l’utilizzo di alcune tecniche a mediazione corporea (body work, breathwork), consentono il graduale superamento delle tensioni messe in atto dalla crisi vissuta dal cliente, il riconoscimento e utilizzo pratico di maggiori risorse personali, l’ampliamento delle competenze e abilità utili per stare maggiormente a proprio agio nella vita.