Per esercitare la professione di Counselor, in assenza di una legge nazionale, non esistono obblighi specifici, tranne quelli dettati dal buon senso, dalla responsabilità personale, dall’etica.

E’ quindi auspicabile che chi vuole dedicarsi in modo serio, attento e responsabile al Counseling, frequenti un percorso triennale di formazione con una scuola accreditata. In seguito è opportuno, anche in previsione della moratoria che un’eventuale legge prevederà al momento dell’approvazione, l’iscrizione a uno dei Registri (ex Albi Professionali) di Counseling esistenti.

Per esercitare professionalmente il Counseling, oltre alla formazione triennale, sono necessari un inquadramento ai fini fiscali e un’assicurazione. Sono inoltre fondamentali le attività di aggiornamento e la supervisione professionale.