Milano, 16 ottobre 2012 al forum a più voci "Mi Piace Confrontarmi!", due tavole rotonde sul tema “Stare bene si può″

Ha partecipato per Insight Paola Zerboni, autrice di questo articolo

I temi trattati alla tavola rotonda sono alcuni tra quelli previsti per Expo 2015: stili di vita, respirazione, nutrizione, benessere e movimento.

Sono intervenuti medici, economisti, antropologi e sportivi, i quali cercano di muoversi verso una maggior sensibilizzazione delle persone, al fine di portare ad un cambio di prospettiva, dato che il mondo è sempre più in degrado. Non ci sono scadenze, l’importante è partire verso un nuovo viaggio di “VOLONTARIATO CIVICO”. Un lavoro dalle dimensioni enormi che ha come punto di partenza il singolo individuo, affinché si possa arrivare a cambiamenti su grande scala.

Partire da noi stessi.
Questo è il punto di partenza proposto. Da una presa di consapevolezza, ognuno può portae un piccolo cambiamento nelle abitudini quotidiane, un piccolo sforzo verso una vita sana, sia dal punto di vista nutrizionale che fisico, maggior rispetto umano sotto tutti i punti di vista. rendiamoci anche partecipi a Insegnare tutto questo ai bambini, nelle scuole, ovunque, andando oltre quello che si sa, puntando ad “essere”.

Gli argomenti sono stati trattati sotto vari aspetti, economici, aziendali, scolastici, salutistici, hanno un comune denominatore:

  • PREVENIRE E’ SEGNO di EQUILIBRIO ED E’ MEGLIO CHE CURARE;
  • SOSTENIAMO LA SOSTENIBILITA’.

Interessante per me è stato notare come la filosofia Insight è vicina a questo processo:

  • Maggior consapevolezza di noi;
  • Nutrire l’anima;
  • Investire sui beni non materiali;
  • Evoluzioni di stili di consumo che vanno più verso le relazioni ed il piacere;
  • Ricerca di risorse alternative.

Da dove si può iniziare?
Dalla cura di noi stessi, dal nutrirci in maniera sana, dall’igiene della persona, dal praticare attività fisica, dall’imparare a respirare. Il Dott. Stefano Genovesi, responsabile dell’unità di Diabetologia del Gruppo Multimedica, afferma che il diabete è in continuo aumento soprattutto nei paesi in via di sviluppo (es. India). Basterebbe solo una buona e sana educazione alimentare e praticare almeno 150 min. la settimana di attività aerobica per prevenirlo. Se solo ci fosse un po’ di attenzione a questi aspetti, si eviterebbero alla sanità le grosse uscite di denaro necessarie per procurare ai malati l’insulina, farmaco che ha dei costi elevati. Il risparmio sarebbe enorme. I cambiamenti di stile di vita possono essere delle vere e proprie cure delle patologie cliniche. Ma non solo per il diabete, in tutti i campi: le scelte del singolo individuo influiscono su un contesto ben più ampio. “Se vuoi cambiare il mondo, incomincia da te stesso”. (Ghandi).

E’ importante essere più consapevoli dei nostri veri bisogni. Educatori, insegnanti operatori sociali devono diffondere questa nuova presa di coscienza, poiché l’iperbole dell’umanizzazione ha portato ad una perdita di valori.

Anche quando si parla di Economia, si deve parlare di una economia sostenibile, come qualità della vita. In questo periodo di crisi, non possiamo pensare di bloccare tutto, dobbiamo trovare delle alternative: investire non solo sui beni materiali, ma su quelli che sono più vicini agli autentici bisogni dell’uomo. Aumentare i valori della cultura, dello spettacolo, dell’arte, dobbiamo nutrire prima l’anima.
Significativo è stato l’intervento di Federico Mana, campione Nazionale di apnea profonda e istruttore di yoga. Spiega che le abilità dell’apneista sono:

  • Saper respirare
  • Abbandonarsi
  • Ascoltare
  • Ascoltarsi
  • Elaborare le paure
  • Comprendere i limiti
  • Vedere i problemi
  • Immaginare soluzioni.

Queste “regole” si possono tranquillamente allargare alla vita e, a titolo personale, sto vivendo e sperimentando qualche cosa di molto simile frequentando la formazione Insight. Stesso dicasi per i passi successivi illustrati da F.Mana.

Perché scegliere la respirazione come pratica di preparazione a qualsiasi cosa ?

  • Perché si può esercitare ovunque;
  • Bastano solo pochi minuti;
  • Non mi serve niente per praticarla.

Quali sono i suoi aspetti:

  • Gestione dello stress;
  • Stimolazione della calma;
  • Consapevolezza;
  • Maggior creatività;
  • Maggior applicazione risolutiva;
  • Ottimizzazione delle performance.

Anche il Dott. Sartorio, primario Divisione di Auxologia, suggerisce d’intervenire fin dalla prima fase di vita dei bambini. Per crescere sano un bambino influiscono:

  • I fattori ereditari;
  • Stato nutrizionale;
  • Stato generale di salute;
  • Stato ormonale;
  • Stress psicologico ed emotivo;
  • Attività fisica regolare.

E’ scientificamente provato che una buona respirazione fa produrre l’ormone della crescita.
Infine tutti i relatori hanno concordato che importante, ai fini di divulgare questi nuovi pensieri emergenti, è una BUONA COMUNICAZIONE.

Counseling a mediazione corporea a tutti gli effetti.