Il numero di servizi ai quali le persone possono accedere tramite le tecnologie e i canali offerti dalla rete è sempre più elevato. Di conseguenza è in aumento anche il numero d’individui che trascorrono del tempo davanti al monitor di un computer, impegnate in conversazioni con persone fisicamente assenti e spesso sconosciute. I motivi di questi fenomeni sono vari e di varia natura e, a gradi linee, vanno dalla semplice comodità fino alla difficoltà relazionale. E’ quindi necessario tenere conto di tutto ciò nell’osservare, anche nel nostro paese, il diffondersi del Counseling on line.

Brevemente: il Counseling è un approccio che utilizza abilità comunicative e relazionali, usate ad arte, per aiutare le persone in difficoltà a trovare dentro se stesse risorse tali da consentire di trasformare la momentanea crisi in un’opportunità. Il Counselor utilizza ascolto profondo ed empatia per comprendere la percezione e i vissuti emotivi del cliente; lo guida in un ascolto attento di se stesso, affinché possa sviluppare consapevolezza e nuove prospettive interiori, uno stato di maggior ben-essere, nel proprio corpo e nella propria vita.

Con questa, necessaria, premessa, è evidente che l’incontro di persona è imprescindibile per un qualsiasi progetto efficace di Counseling. Ciò nonostante le grandi opportunità di comunicazione offerte dalle moderne tecnologie, in particolare da Internet, possono essere in parte sfruttate, con alcune chiarezze di scopo e di utilizzo, anche in un ambito particolare come quello della “relazione d’aiuto” rogersiana.

Il contatto umano diretto è uno strumento fondamentale del Counseling, perciò pensare alla possibilità di raggiungere un obiettivo significativo evitando in assoluto questa parte, significa ridurne considerevolmente l’efficacia. Il Counseling on line inteso come una possibilità di primo approccio, accessorio all’intervento vero e proprio, può invece avere un senso e una funzione.

Decidere di aver bisogno di aiuto è sicuramente un passo importante, ma a volte non sapere a chi rivolgersi, non sentirsi a proprio agio a parlare di cose private con una persona estranea, avere molti impegni e poco tempo a disposizione, dover valutare con attenzione l’impegno economico, possono essere difficoltà difficili da gestire. Spesso inoltre c’è anche la necessità di avere maggiori informazioni su come funziona l’approccio stesso. Il Counseling on line, come primo contatto, risolve queste difficoltà pratiche:

  • è possibile avere un primo incontro con il professionista tramite una semplice email;
  • si evitano spostamenti e difficoltà legate agli orari;
  • è possibile parlare delle proprie esigenze con un po’ di filtro dato dallo strumento tecnologico;
  • è possibile chiedere informazioni e sviscerare i propri dubbi;
  • i costi iniziali, per una fase esplorativa del lavoro da intraprendere, possono essere ridotti notevolmente.

Una forma di Counseling a distanza può quindi essere utile come primo contatto o come primo approccio per indirizzarsi poi a un percorso di Counseling vero e proprio. Il professionista che voglia offrire al pubblico anche questa possibilità, organizzerà la proposta articolandola in un minimo di tre e massimo cinque momenti di contatto, tramite email o chat, seguendo una specifica griglia operativa:

  1. Fase conoscitiva,
  2. Valutazione del bisogno/obiettivo,
  3. Progettazione di un programma di lavoro.

La realizzazione del progetto di lavoro avverrà necessariamente con incontri di persona. Il professionista dovrà inoltre considerare la possibilità che il cliente, dopo le fasi di contatto on line, non voglia proseguire.

In Italia sono numerosi, per i numeri ancora contenuti della realtà italiana, sia le scuole sia i professionisti di Counseling che offrono la possibilità del lavoro on line. Le proposte sul mercato non sono del tutto omogenee; per esempio esistono offerte del tutto gratuite, per tre o quatto contatti email, mentre altre richiedono pagamenti che vanno dalla semplice sottoscrizione di una quota associativa (nel caso di associazioni) per usufruire del servizio, fino al pagamento del cachet del professionista; in quest’ultimo caso sono offerti incontri via chat della durata di 30/40 minuti. Alcune delle proposte in rete condividono la nostra posizione riguardo alla necessità dell’incontro di persona per la realizzazione di un percorso efficace di Counseling, dopo una fase preliminare on line; altre invece offrono percorsi completamente virtuali.

Un’altra parte delle proposte di Counseling on line ritracciabili su Internet riguardano la formazione, cioè i percorsi teorico-pratici per acquisire le conoscenze e le abilità necessarie a svolgere la professione del Counselor.

Anche su quest’argomento esistono due diverse vedute. Una – Insight aderisce a questa – secondo la quale è possibile usare la modalità on line, nell’ambito della formazione, solo per lezioni teoriche, mentre la parte esperienziale deve essere necessariamente vissuta di persona, con il coinvolgimento di tutti i sensi e intelligenze; non si tratta quindi di una posizione “o/o”, piuttosto “e/e”: formazione diretta e, in caso di necessità/utilità, una parte di on line. L’altra visione va oltre l’esperienza che solo il corpo, insieme alla mente, può compiere e che riconosce nel virtuale un coinvolgimento sufficiente a consentire apprendimento teorico e pratico.

Al momento in Italia non ci risulta ancora essere state poste in atto delle proposte di formazione di Counseling al 100% per 100% on line e ci auguriamo non accada in futuro. Esistono invece proposte che possono essere avvicinate ai percorsi di “Counseling skills”, formazione per acquisire le competenze di Counseling di base, da integrare a quelle comunicativo-relazionali utilizzate nella professione già svolta.

Poichè negli Stati Uniti e in Inghilterra, paesi nei quali il Counseling è nato, e si è sviluppato da maggior tempo, le proposte on line hanno un forte sviluppo, sono state fatte delle ricerche (in Italia una, iniziata nel 2006, è ancora in corso) finalizzate a misurare i risultati del Counseling a distanza e tramite strumenti tecnologici. I dati parziali fino ad ora raccolti confermano due sole informazioni: il Counseling on line è una possibilità per la quale è previsto sviluppo, per le ragioni espresse in apertura di quest’articolo; una progettualità finalizzata a un certo tipo di obiettivi, più ampi e complessi dell’informazione, richiede che le persone s’incontrino, che possano comunicare oltre che attraverso segni grafici anche per mezzo del non verbale e delle sensazioni, attivando contatto ed empatia, le basi dello stare in relazione.

 

 

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