Counseling-in-Aziende-in-crisiForse mai come di questi tempi abbiamo fatto così uso della parola crisi. Associata, in genere, a problematiche e difficoltà, può rivelarsi, anche per un’azienda, un’opportunità di svolta e di crescita.

Con il Counseling è possibile portare una nuova visione, e una nuova realtà, anche nella crisi. 

Stiamo vivendo un momento storico nel quale sono evidenti i segnali della crisi che coinvolge tutti i settori della società. Le ripercussioni sono molte e complesse, anche nel mondo del lavoro. Attività professionali consolidate nel tempo stanno perdendo di significato e scompaiono, mentre ne nascono altre per le quali sono necessarie nuove conoscenze e competenze. I ritmi di questi complessi cambi In quali modi è possibile portare il Counseling in azienda? Esistono due possibilità, entrambe efficaci e utili:amenti non sono più graduali come un tempo, tutto è veloce, accelerato e adattarsi anche alla pressione del tempo è di frequente un altro elemento di ansia e tensione.

Oltre alle sempre più elevate e pressanti richieste di performance, oggi in azienda, anche le professioni che hanno significato devono cambiare aspetto e aggiornarsi costantemente per mantenersi all’altezza delle richieste. La “sicurezza sul lavoro” è ricordo di altri tempi, anzi è frequente sperimentare incertezza perché è sempre più difficile e complicato prevedere e programmare il futuro. Come se già tutto questo non bastasse, il mondo del lavoro subisce anche, ovviamente, tutte le dinamiche sia pratiche sia emotive collegate alla crisi economica mondiale.

Nelle organizzazioni cresce ansia e disagio ed è frequente che le persone si sentano inadeguate ad affrontare queste difficoltà. Così come avviene per il singolo individuo, in modo analogo anche le aziende entrano in crisi di fronte ai cambiamenti. Riescono a sopravvivere le organizzazioni flessibili, aperte, che investono anche sulla cura delle proprie risorse umane.

Esempi evidenti di tutto queste sono aziende come AOL, Google, Nike, che da anni riservano al proprio personale percorsi formativi non convenzionali, come Mindfulness e le tecniche di rilassamento, e progetti di Counseling, consapevoli che esistono strumenti efficaci per il ben essere delle persone, che stano bene lavorano con più motivazione. Tutto questo, poco alla volta, sta aprendo anche la via a una nuova cultura professionale, che integra la logica, la parte cognitiva in senso generale, e a quella organizzativa, anche le risorse intuitive, emotive e creative.

Oggi è quasi indispensabile una riconversione non solo industriale, anche, appunto, culturale, nella quale il cambiamento degli individui sia facilitato non solo dalla società ma anche dalle organizzazioni. Ogni momento di crescita ha origine da una fase di crisi, nella quale si manifesta malessere, è proprio in questi momenti che è importante che le aziende possano essere in grado di offrire supporto al proprio personale, anche attraverso competenze comunicative e relazionali, come quelle del Counseling. Ovviamente le aziende non devono e non possono risolvere i disagi personali dei propri dipendenti; si tratta invece d’interagire con le forze lavoro partendo da presupposti anche umani, oltre che professionali, curando anche questi aspetti e investendoci. La qualità delle giornate trascorse sul lavoro sono sicuramente migliori nei gruppi nei quali i rapporti sono scorrevoli, la comunicazione è più efficace, si riducono difese e antagonismi in funzione dello scopo comune. Per creare tutto questo, sono necessarie competenze specifiche, funzionali ad aiutare sia il singolo professionista sia il team.

Quando è in tensione, in ansia, quando sente frustrazione o eccessiva pressione, l’individuo è indebolito nella sua capacità lavorativa e relazionale; è proprio in questi momenti che viene a cadere l’efficacia della comunicazione, spesso le relazioni ne risentono. Tutto questo può essere affrontato, gestito e risolto con strategie e strumenti adeguati; il Counseling, che si occupa in modo specifico della qualità della comunicazione e della relazione, è particolarmente adatto a questo scopo.

In quali modi è possibile portare il Counseling in azienda? Esistono due possibilità, entrambe efficaci e utili:

  1. Acquisire competenze di Counseling, fare proprie, attraverso la frequenza a un corso di “Counseling skills”, le informazioni e le tecniche peculiari del Counseling, da integrare alla propria professione. E’ una possibilità adatta a tutte le aree professionali che abbiano la relazione al centro del proprio lavoro; si tratta inoltre di un percorso utile a chiunque voglia arricchire e ampliare la propria capacità sia di trasmettere messaggi con efficacia, sia di comprendere meglio il proprio interlocutore.
  2. Un percorso di Formazione Professionale per diventare Counselor: un progetto che richiede un investimento più ampio, offrendo però la possibilità di agire il Counseling da professionista della materia, offrendo progetti mirati a interventi e a esigenze specifiche.

La scuola Insight, che oltre a essere una realtà trentennale a Milano, è anche artefice dal 2006 di percorsi formativi per un’importante banca multinazionale, propone corsi di entrambe le tipologie, organizzati con modalità pratiche adatte ai professionisti.


Altri articoli consigliati:

- Il Counseling in azienda

Counseling e coaching: analogie e differenze