Il Counseling trova applicazioni funzionali ed efficaci anche in azienda. 
La scuola INSIGHT riceve frequentemente domande che hanno come tema "Il Counseling in azienda è un progetto possibile?"

Le premesse necessarie a rispondere sono due:

1. il Counseling si occupa di facilitare le persone che attraversano naturali crisi di vita (perdita di orientamento in una crisi, cambiamenti con difficile adattamento, perdita di vista di riferimenti, ecc.) nel recupero di risorse interiori; è quindi un approccio orientato al lavoro sulla persona;

2. è l'individuo in difficoltà a richiedere d'intraprendere un percorso di Counseling.

Questi due fattori evidenziano immediatamente come la possiblità di utilizzare il Counseling in azienda presenti delle particolarità che non possono essere sottovalutate. Progettare e gestire un progetto d'intervento aziendale con questo approccio richiede, a monte, una particolare attenzione nella comunicazione, nella definizione degli scopi dell'azienda (oltre a quelli della persona che usufruisce del servizio), negli aspetti relazionali tra la committenza (la direzione aziendale) e il dipendente in relazione ai risultati del percorso di Counseling (privacy).

La formazione aziendale tradizionale si pone come scopo quello di fornire alle "risorse umane" informazioni e metodi che migliorino specifiche competenze professionali; si tratta quindi di un approccio mirato al "fare".

Il Counseling, pur utilizzando il "problem solving" (cioè un metodo di lavoro pratico, legato all'agire), tiene conto anche del fatto che il fare non è disgiunto dall'essere e che la "formazione" nella conoscenza di sé è fondamentale per ottenere in qualsiasi campo risultati soddisfacenti.

L'azienda che volesse proporre percorsi di Counseling alle proprie risorse e il Counselor orientato a proporsi in azienda, dovranno tenere conto di tutte queste sottili ma sostanziali diversità.

Negli ultimi dieci/quindici anni la formazione aziendale tradizionale (citata in precedenza) ha vissuto una forte crisi, determinata da molteplici fattori. Questo ha determinato, tra le altre cose, anche il nascere di nuovi approcci, alcuni dei quali tengono conto del fatto che le "risorse umane" sono persone e che la performance professionale non può essere disgiunta da come l'individuo vive e si percepisce anche in altri ambiti.

Questa nuovo "stile" di formazione incontra ostacoli monolitici: i condizionamenti e le "logiche" sulle quali è basato il mondo del business.

Nel mondo del lavoro il senso dell'esistere di un'azienda è dato dal fatto che questa produca servizi o beni e che la loro vendita produca denaro; questo deve pagare tutto ciò che è necessario alla vita dell'azienda e deve essercene anche per poter essere investito e produrre ulteriore profitto.

Aldilà delle considerazioni filosofiche sul valore – o meno – del materalismo, nel progettare un percorso di Counseling aziendale è necessario anche tenere conto che l'azienda investe nella formazione quando questa può offrire come previsione di risultato che la "risorsa umana" lavorerà poi meglio e di più, contribuendo con la sua maggiore efficienza al progetto di profitto aziendale.

Detto tutto ciò, come sintetico momento di attenzione sulla specificità del contesto, - specificità della quale è necessario tenere conto - guardiamo ora al tema di quest'articolo da un altro punto di vista.

Gli esseri umani sono soggetti a bisogni, pratici ed interiori, e a desideri, aspirazioni, ambizioni.

Tutti questi fattori hanno la funzione di fungere da "spinta interiore", motivano atteggiamenti, azioni e scelte. A volte, per motivi di vario ordine, queste spinte possono incontrare delle difficoltà di realizzazione e questo genera frustrazione; oppure due bisogni possono entare in conflitto tra loro e questo produce disagio.

Oltre a ciò ogni persona attraversa anche fasi critiche di vita, passaggi ciclici che nonostante siano naturali possono, a volte, determinare malessere: responsabilità, nascite, morti, malattie, cambiamenti radicali.

E non dimentichiamo, come ultimo ma non meno importate aspetto – che l'Organizzazione Mondiale per la Sanità ha evidenziato a tal punto con le sue ricerche da determinare specifiche leggi al riguardo – lo stress al quale tutti siamo quotidianamente soggetti, e gli effetti che produce su psiche e organismo quando è trascurato o sottovalutato.

Tutti i fattori elencati influenzano, chi più chi meno, chi un modo chi in un altro, la vita di oggi essere umano, sia negli ambiti privati sia in quelli professionali.

La necessità e l'utilità del Counseling è quindi presente anche nei contesti aziendali. Si tratta di trovare il modo specifico di adattare un approccio ad un contesto. Oltre a ciò è anche necessario trovare società – direzioni aziendali, persone - sensibili e disponibili.

L'esperienza d'INSIGHT al riguardo non è fatta di grandi numeri ma è positiva.

Alcuni progetti di Counseling aziendale sono stati proposti da noi, altri ci sono stati richiesti; tutti hanno incontrato favore e apprezzamento. Alcune delle società sono di grandi dimensioni, altre di dimensioni medie; i progetti sono stati in gran parte su attività di gruppo, in numero limitato individuali.

La chiarezza della comunicazione, l'attenta definizione degli obiettivi, il continuo monitoraggio della delicata relazione "a tre", le verifiche sulle aspettative di ognuna delle parti, sono i principali – anche se non sono gli unici – fattori determinanti del successo dei progetti realizzati.

Competenze basilari di Counseling, che si acquisiscono con una seria e completa formazione, con lo sviluppo della consapevolezza e con l’esperienza.

 

 

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