10 modi per concentrarsi su quello che conta veramente e ridurre le possibilità di stress

di Milena Screm

Donna in giallo su prato PICCOLA
 

Pensare di poter evitare in modo assoluto le tensioni dello stress non ha molto senso.  

Più efficace è dedicare qualche minuto, con carta e penna, a fare un elenco di tutte le situazioni, relazioni e comunicazioni che percepiamo stressanti; fatto l'elenco, il secondo passo è distinguere gli aspetti sui quali è possibile intervenire da quelli che non è possibile modificare. Perchè attenzione: dobbiamo fare i conti due cose, se vogliamo affrontare lo stress della vita, 1) ogni giorno viviamo piccole e grandi situazioni che generano tensioni, 2) alcune possono essere evitate o modificate, altre tali sono e tali restano.

Fatta questa distinzione fondamentale, ci sono 10 piccole cose utili a prevenire e gestire le tensioni dello stress; conoscerle e attuarle richiede la capacità di prendersi cura di se, in modo semplice e sostanziale.

1. Una passeggiata. La vita moderna sembra destinarci a farci stare seduti, in piedi, o sdraiati, per lunghi periodi di tempo; la tecnologia ha creato moltissimi piccoli utensili che ci evitano molti spostamenti, dal telecomando all'Iphone e il tablet dai quali possiamo consultare le enciclopedie on line; salvo poi sudare con lo spinning in palestra. Usare i muscoli delle gambe per la loro funziona naturale, camminare, è una delle attività anti stress più semplici e alla portata di tutti; quindi meno pigrizia, meno auto e qualche tragitto a piedi in più, corpo e mente,  ringrazieranno.

2. Mangiare con calma in un posto piacevole. Fretta e fast food sono due tra i potenti alleati dello stress. Pranzare velocemete alla scrivania, in ufficio, è perfetto se vogliamo che la mente rimanga nello stesso flusso di pensieri - il lavoro - mentre si sta mangiando, magari controllando anche le e-mail allo stesso tempo. Fare una pausa veloce, "buttando giù" letteralmente un panino o del cibo preconfezionato, affatica l'apparato digerente e questo andrà a limitare le facoltà mentali peggiornando le tensioni. Quindi, buona attitudine anti stress: andare a pranzo in un luogo gradevole, uscire con i colleghi, parlare di cose diverse dal lavoro, staccare mentalmente; poi si torna a lavorare un pò più freschi.

3. Rilassare i muscoli. Uno degli effetti fisiologici dello stress sull'organismo è che porta in stato di tensione le fasce muscolari di alcune zone del corpo; buona cosa quindi prestare un pò di attenzione. Le tecniche di rilassamento sono di grande aiuto, ma è possibile anche farne una versione semplificata, semplice: sdraiarsi comodamente sulla schiena in posizione supina, oppure sedersi in modo comodo; chiudere gli occhi, questo è fondamentale per percepire meglio il corpo. Si inizia tendendo i muscoli nei piedi, poi si rilassano, stessa cosa coi polpacci, poi le cosce, poi natiche e addome; si procede in sequenza, contraendo e rilasciando, fino alla testa. Spesso è solo sperimentando la tensione muscolare e il lasciare andare che si rende conto di quanta tensione il corpo sta mantenendo.

4. Ridurre il multitasking. A volte è necessario fare due o tre cose diverse contemporaneamente, o in rapida successione. Ma se diventa un'abitudine il troppo saltare da una cosa all'altra è estenuante, inefficiente e altamente stressante. Invece di controllare contempraneamente le email, la pianificazione degli impegni e scrivere un sms, meglio dare la massima attenzione a una cosa alla volta.

5. Il cellulare. Il cellulare è diventato un'estensione del corpo, non ne facciamo più a meno, mai; ci distrae in continuazione, ruba costantemente la nostra attenzione. Incredibile e surreale com'è diventato normale vedere le persona  tavola insieme, al ristorante, ognuno che consulta il suo cellulare o telefona.   Buona regola anti stress é metterlo via completamente, o spegnerlo, durante i pasti, le feste, le riunioni, i corsi di aggiornamento. La tecnologia abbatte i " confini" tra vita privata e lavoro, consentendo di leggere le email anche di notte e di ricevere chiamate di lavoro anche mentre si è a casa; é consigliabile ristabilire un pò di questi sani confini spegnendo il cellulare in alcuni orari, e/o non consultando la posta elettronica di lavoro negli spazi di vita privata.

6. Natura. Il colore verde, nella psicologia dei colori, induce distensione e rilassamento. La natura, non solo per il colore verde, ma per molte altre ragioni, ha questo effetto benefico sul sistema nervoso. Nel tragitto casa-ufficio e/o viceversa, ottimo passare da un parco; nel fine settimana perfetto immergersi per qualche ora nella natura, praticando uno sport o semplicemente camminando. Osservare le piante che crescono, i loro colori, percepire i profumi, osservare i loro movimenti al vento e lo scintillio del sole, respirare. Niente come un po' di natura per rallentare i ritimi e recuperare energie.

7. Gioco. Tutto lavoro e niente svago, la vita di molte persone. Un vita impegnata e impegnativa. Per l'equilibrio psico-fisico è necessario anche un pò di leggerezza, fare qualcosa che non ha uno scopo, per il puro piacere di farlo, per divertimento. Piccole cose, attività di ricreazione, piccoli piaceri che, sommandosi, pareggiano l'impegno messo nel fare cose importanti e faticose. C'é bisogno anche di svago per stare bene. Allo stesso modo c'è bisogno di una risata, ogni tanto: sdrammatizzare è un'ottima attitudine alle difficoltà. E ridere fa produrre endorfine all'organismo, delle sostanze fisiologiche che inducono benessere.

8. Una nuotata. Un pò di nuoto è un'attività fisica che scarica molte tensioni, come correre. Però nuotando c'è l'elento acqua, il ritmo delle bracciate, il galleggiamento, la sensazione di essere cullati. Per nuotare si utilizzano gruppi di muscoli diversi da quelli che servono per camminare, questo stimola la cricolazione e la detossinazione. E, in aggiunta, non è possibile utilizzare il telefono o guardare la TV mentre si è immersi in acqua. È possibile ascoltare i propri pensieri. O non pensare, concentrarsi sulle bracciate.

9. Ascoltare la musica.  Alcuni brani musicali elettrizzano, altri distendono, raramente la musica lascia indifferenti. Prendere del tempo e ascoltare un album intero di uno stile musicale corrispondente al proprio gusto é un buon modo per fare qualche cosa di piacevole, distensivo, arricchente. 

10. Respirare. La respirazione è un modulatore fisiologico naturale delle emozioni e, anche, dei livelli di energia nelle cellule; fare qualche respiro profondo ogni tanto, durante la giornata, può quindi è essere uno strumento pratico efficace per alleggerirsi dopo una discussione in ufficio, e/o per recuperare energia in un momento di stanchezza. Imparando una tecnica specifica e familiarizzando con essa, la gamma di aree di intervento fisico, emotivo e mentale, si amplia notevolmente. E' qualche cosa di semplice, naturale e portatile.

Tra queste dieci cose da fare potete sceglierne alcune e metterle in pratica.

Una persona che lavora è produttiva in modo effettivo se sta bene, se è lucido e presente, non se è teso e stressato. La stessa persona può portare la sua distensione in famiglia, dove sarà ancor più apprezzato. Maggior ben-essere è possibile, servono competenze, strumenti e farne buon uso.