Stress: una parola di uso comune, un fenomeno talmente complesso da essere sia studiato dalla scienza sia monitorato dal OMS Organizzazione Mondiale della Sanità.

Conoscere e possibilmente prevenire lo stress, significa evitare malattie e disagi.

Non si direbbe, ma la parola stress ha origine latine; in tempi abbastanza recenti, è stata presa in prestito alla metallurgia per indicare un processo di tensione nella lavorazione dei metalli.Tensione, questa, infatti, è la parola chiave, purtroppo, associata allo stress. Quando si parla di questo stato, infatti, che riguarda in modi diversi tutti gli esseri umani, senza essere consapevoli si fa riferimento proprio a uno stato di tensione. Essa ha un’origine fisiologica, nel sistema nervoso: il sistema simpatico, che ha il compito di allertare l’organismo per predisporlo alle difese necessarie per salvaguardare la sopravvivenza, alla presenza di alcune condizioni che possono essere sia esterne, provenienti dall’ambiente (per esempio un forte rumore improvviso, un alterco, una manovra azzardata e il rischio di un incidente; anche cose semplici e quotidiane come una coda in tangenziale o la fila allo sportello di una banca), o interne, provenienti dalla persona stessa (pensieri, emozioni, stati d’animo), si predispone a un funzionamento “eccessivo”, restando vigile più del necessario.

Purtroppo le cose, a livello organico, non si fermano qui: come risposta all’allerta tensiva del sistema simpatico, una cascata di ormoni, in particolare adrenalina e cortisolo, si scatena, producendo altri effetti fisiologici che vanno a investire organi, apparati, funzioni. La persona si sente irritabile, inquieta; il sonno, la digestione, l’attenzione, la libido, possono risentirne e produrre dei sintomi, che sono simili alle spie rosse che in un’auto segnalano un guasto. Se l’organismo non trova il modo di lasciar spazio al sistema nervoso complementare, il parasimpatico, e ai suoi effetti, la situazione si può cronicizzare e i sintomi si possono intensificare o trasformarsi in autentici disturbi. Tutto questo è stato studiato da un medico canadese, negli anni ’50, il dottor Hans Seyle; dalle sue scoperte ha avuto inizio la scienza dello stress.

Premesso che è anche grazie a tutte le risposte organiche descritte che l’essere umano è potuto sopravvivere durante l’evoluzione, proprio perché si tratta di risposte fisiologiche, non controllabili con la volontà, è necessario fare i conti con il fatto che siamo tutti soggetti a stress quotidianamente, in un modo o nell’altro. Un allarme che interrompe il sonno, seguito da una coda in tangenziale, poi ritrovarsi un problema in ufficio, avere un collega scorbutico che proprio quel giorno ha da ridire su qualche cosa … Quattro situazioni non rare nella giornata di chiunque; già queste possono creare un bel po’ di tensione, è possibile immaginare cosa determini la malattia grave di un congiunto, o un mutuo da pagare e la propria azienda in crisi. Eventi della vita, tutti stressanti.

Se gli effetti dello stress non possono essere evitati, cos’è possibile fare? E’ necessario rassegnarsi? No, le soluzioni ci sono. Cose semplici e di buon senso hanno la loro importanza e non vanno sottovalutate, per esempio: immaginate metaforicamente la vita di ogni individuo come a un tavolino; una sua caratteristica è che per stare in piedi ha bisogno di quattro gambe. Per noi esseri umani, queste quattro gambe sono avere una vita personale, fatta di riposo, svago, interessi; avere una vita di relazione, amicizie, affetti, conoscenze; avere una vita professionale; avere una buona salute psico-fisica. Se uno solo di questi tre aspetti è critico, o ridotto ai minimi termini, o assente, il “tavolino” è instabile. Ci sono momenti della vita nei quali, per esempio, la vita professionale può richiedere molta attenzione ed energia, è normale; al tempo stesso queste devono essere fasi con dei limiti, non la norma. Se diventano “normalità”, anche le altre “gambe del tavolino” alla fine ne risentiranno, non ci sarà più tempo per lo svago, meno pero il riposo, le relazioni saranno trascurate, la salute può danneggiarsi.

Dare valore, cura e rispetto a ogni aspetto della propria vita, pur tenendo conto delle priorità contingenti, questo è un punto di partenza nella gestione dello stress. La gestione delle nostre affannate, compresse, stressate vite di tutti noi non è semplice. Per prevenire lo Stress e i suoi effetti è necessario imparare alcune cose, qualunque sia la nostra età, e educarsi a fare alcune scelte.

Per confortare chi, nel leggere, sta perdendo la speranza, è il momento di chiarire che, tra le cose da imparare, ci sono alcune tecniche. E’ stato provato scientificamente che sono particolarmente efficaci sull’organismo umano nel ristabilire gli equilibri messi in discussione dagli effetti dello stress. Si tratta di alcuni approcci di origine occidentale e di altri, derivati da tradizioni orientali millenarie. Il Training Autogeno è particolarmente utile a ristabilire la fisiologica alternanza tra sistema nervoso simpatico e parasimpatico; inoltre favorisce il riassorbimento degli ormoni in eccesso nel sangue. Imparare questa tecnica, richiede inizialmente un training guidato da un professionista; fino a raggiungere, con l’allenamento, la possibilità di utilizzarlo autonomamente.

Anche la Mindfulness richiede un training iniziale, per imparare le tecniche e i presupposti. Gli studi scientifici sugli effetti di questa pratica vicina alla meditazione, sono tuttora in corso; lo spettro dei benefici psico-fisici è molto ampio.

La respirazione: naturale, fisiologica, portatile, è uno degli approcci più semplici e ed efficaci. Utilizzando le tecniche di BreathWork è possibile sciogliere in pochi minuti le tensioni derivate da situazioni stressanti, “soffiare via lo stress”, gestire in modo efficace le emozioni, rendere la mente più lucida e focalizzata.

A Insight questi metodi sono insegnati da trent’anni; organizziamo corsi di livello base, per chi vuole apprendere i primi rudimenti, e corsi di approfondimento, in piccoli gruppi composti al massimo da dodici persone, per consentire maggiore tranquillità. Oppure si possono frequentare degli incontri individuali, nei quali oltre a imparare i metodi e fare allenamento supervisionato da un esperto, alcune tecniche possono essere personalizzate, in base alle esigenze specifiche.

Lo stress esiste e non può essere evitato in assoluto. Esistono anche strumenti efficaci per gestirlo e, a volte, per poterne prevenire gli effetti.