Scuole di Counseling, come orientarsi
Qualche riferimento per trovare la propria direzione nella panoramica attuale di offerte di Counseling.
Dal Counseling Rogersiano "ortodosso", negli ultimi vent'anni si sono sviluppate una serie di forme di Counseling che, sostanzialmente, integrano ai principi definiti da Carl Rogers ulteriori elementi teorici e pratici. Le "fondamenta" sono per tutti le stesse: ascolto, accoglimento, cura della relazione e della comunicazione, utilizzo dell'empatia, sviluppo delle risorse interiori del cliente, atteggiamento non direttivo.
Può invece cambiare la forma e la struttura dell'"edificio" sviluppato dall'approccio teorico pratico integrato al modello Rogersiano.
Le cause di questo fenomeno sono molteplici. Per prima cosa è necessario dire che, nonostante il Counseling sia nato come risposta a precise necessità storiche di tipo educativo e sociale, ha avuto poi un'ampia gamma di applicazioni in moltissimi altri ambiti di natura molto diversa. Questo sviluppo non è stato accompagnato, neppure negli Stati Uniti, da una regolamentazione precisa della professione; questo ha favorito l'originarsi di realtà diverse.
Un ulteriore fatto da tenere in considerazione è che, sia negli USA sia in Inghilterra, le scuole di psicoterapia hanno creato anche percorsi formativi di Counseling, affiancandole alle proprie attività di formazione tradizionale.
Tutte queste tendenze si sono riversate anche nel nostro paese a partire dagli anni ottanta; sono una realtà con la quale la persona interessata a conoscere il metodo deve necessariamente confrontarsi.
Come orientarsi, quindi, nella scelta tra i diversi modelli di Counseling proposti?
Ecco alcune criteri generali, sia per l'utente interessato a titolo personale, sia per chi è alla ricerca di un percorso di formazione professionale (abilitazione all'esercizio della professione di Counselor).


